Chimica, Materiali e Biotecnologie
Gli Istituti Tecnici offrono una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico.
Percorso di studio
Scuola Secondaria di II Grado
Struttura didattica
Istituto
Cos'è
L’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” è finalizzato all’acquisizione di un complesso di competenze riguardanti: i materiali, le analisi strumentali chimico-biologiche, i processi produttivi, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, nel pieno rispetto della salute e dell’ambiente.
A cosa serve
Per imparare a gestire i processi chimico-biologici da adottare nei settori della ricerca, farmaceutico, alimentare, ambientale, tintorio e del trattamento dei pellami. Con un focus su tutela dell'ambiente e salute
Come si fa
Per le iscrizioni alle prime classi dell' istituto tecnico - Chimica, materiali e biotecnologie, nel mese di gennaio di ogni anno, la procedura online sul sito del MIUR, a cui si accede dal pulsante sottostante.
Programma
1. Obiettivo
La nascita del nuovo indirizzo risponde alla crescente domanda del mercato del lavoro di figure professionali capaci di gestire processi chimici complessi e lo sviluppo di nuovi materiali ecosostenibili. Il nuovo indirizzo nasce per rispondere alla sfida della modernità: formare professionisti che sappiano guardare al futuro della produzione industriale. Non si tratta solo di studiare la chimica, ma di capire come trasformare la materia per creare prodotti più resistenti, ecologici e intelligenti.
2. Laboratori Innovativi
Il cuore pulsante di questo indirizzo è rappresentato dagli spazi laboratoriali. Questi ambienti sono stati progettati non come semplici aule scolastiche, ma come laboratori professionali all’avanguardia, capaci di stimolare la curiosità e la creatività degli studenti.
- Gli spazi sono ampi, luminosi e dotati di postazioni individuali complete. Questo permette a ogni studente di operare in prima persona, passando dalla teoria alla pratica in modo immediato e sicuro
In questi laboratori, lo studente non è un semplice spettatore. Attraverso la sperimentazione :
Impara a risolvere problemi reali legati ai materiali del futuro (bioplastiche, materiali riciclati, nuove leghe).
Sviluppa quelle competenze manuali e tecniche che sono oggi le più ricercate dalle imprese del territorio.
3. Competenze in Uscita
Al termine del percorso, il diplomato sarà in grado di:
- Gestire e controllare impianti chimici e tecnologici.
- Effettuare analisi chimico-fisiche per il controllo qualità.
- Progettare soluzioni innovative nel campo dei materiali avanzati (es. biomateriali per il settore medicale o aerospaziale).
- Garantire la sicurezza e la protezione ambientale nei contesti lavorativi.
4. Sbocchi Professionali e Prospettive
Il diploma in Chimica e Materiali apre le porte a settori trainanti dell'economia:
- Industria Farmaceutica e Cosmetica.
- Aziende di produzione e trasformazione di materie plastiche e materiali compositi.
- Laboratori di analisi e controllo ambientale (ARPA, enti pubblici e privati).
- Proseguimento degli studi in Ingegneria (Chimica, dei Materiali), Chimica.
- L'istituto si pone come ponte tra la scuola e il mondo produttivo, offrendo agli studenti non solo nozioni teoriche, ma un'esperienza immersiva in un ambiente che simula i più moderni standard industriali. Farmacia o Biotecnologie.
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